Articoli

FINANZIAMENTI? PRENDITI CURA DELLA TUA AUTO SENZA PROBLEMI E SENZA RINUNCE!!! ORA PUOI!!!

 

DEVI FARE DEI LAVORI DI CARROZZERIA?

DEVI CAMBIARE GLI PNEUMATICI?

DEVI FARE IL TAGLIANDO, LA DISTRIBUZIONE O QUALSIASI ALTRO LAVORO DI MECCANICA? 

ORA PUOI SENZA CHE LA SPESA GRAVI TROPPO SUL BILANCIO MENSILE!! SCOPRI COME:

  • GRAZIE ALLA POSSIBILITA’ DI PAGARE MESE PER MESE, ANCHE IN PICCOLE SOMME, IN MODO SICURO E CERTIFICATO TRAMITE IL FINANZIAMENTO CON IL QUALE VENIAMO INCONTRO ALLE TUE ESIGENZE.

PASSA IN CARROZZERIA PER AVERE MAGGIORI INFORMAZIONI

 

SE SIETE ASSICURATI ALLIANZ, VENITE DA NOI PER USUFRUIRE DI TUTTI I VANTAGGI E SCONTI!!!!

La compagnia di assicurazioni Allianz, mette a disposizione dei propri clienti, in caso di incidente stradale, un servizio di carrozzerie convenzionate chiamato Carrozzeria Amica. Propone riparazioni in tempi rapidi e senza anticipo di denaro. Continua a leggere

Carrozzeria Loro, Briona, lISTA VEICOLI CRITICI Volkswagen

La lista dei veicoli coinvolti nello scandalo Volkswagen

Coinvolti nello scandalo delle emissioni truccate anche diversi propulsori a benzina montati su numerosi modelli

Oltre ai veicoli diesel, lo scandalo VW delle emissioni “truccate” si è esteso anche a 430.000 veicoli a benzina. La casa tedesca ha diramato una lista dei modelli e motori diesel e benzina interessati (Model Year 2016 ), che riportiamo in allegato, in cui figurano, oltre al 1.400 cc TSI 4 cilindri, anche altri propulsori a benzina. Tra questi il 1.0 litri TSI tre cilindri utilizzato per Volkswagen Polo, Seat Ibiza e le Leon berline. Ci sono poi il motore 1.8 litri quattro cilindri TFSI montato su Leon SC coupé e SporTour e il 2.0 litri quattro cilindri TFSI utilizzato sulla Golf e sulla Passat . Il giornale tedesco Bild am Sonntag riporta che molti ingegneri del gruppo hanno ammesso di aver manipolato le emissioni di vari motori: gli obiettivi di riduzione di CO2 fissati sarebbero stati infatti troppo difficili da raggiungere.

Scarica la lista dei veicoli: List of critical CO2 vehicles

Vai all’articolo originale

Carrozzeria Loro, Briona, RC auto, scatola nera

Rc auto: due sconti e due misure della scatola nera

La black box non è uguale per tutti: lo sconto applicato varia in base ai dati che rileva il localizzatore. L’Ivass spiega perché

Nell’attesa di capire se e come la scatola nera si diffonderà ancora di più grazie al disegno legge concorrenza, l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) fa il punto della situazione. La regola che potrebbe arrivare è così schematizzabile: il ddl prevede l’obbligo da parte delle compagnie di accordare, al cliente che faccia installare sul suo veicolo una scatola nera o un etilometro o che assoggetti a ispezione il suo veicolo, uno sconto non inferiore a una percentuale fissata in via amministrativa dall’Ivass. Lo sconto è maggiore nelle regioni a più alta sinistrosità. Se qualche compagnia dovesse sgarrare (niente sconti), scatterebbero le multe.

BENEFICI DELLA BLACK BOX – Indubbiamente, spiega l’Ivass, la scatola nera, monitorando i comportamenti alla guida degli assicurati, permette di separare i guidatori prudenti e onesti da quelli che non lo sono. Combatte le frodi. Conseguentemente, consente di calibrare il prezzo sulla rischiosità del contraente in modo accurato. Un’impresa che offra sistematicamente quei dispositivi può praticare a ragion veduta prezzi più bassi ai clienti virtuosi ed erodere quote di mercato ai concorrenti che non dispongono di quello strumento informativo. Lo sconto dev’essere, ovviamente, alto abbastanza da far superare alla clientela la naturale ritrosia a sostenere il fastidio dell’installazione, pur gratuita, e la riduzione di privacy.

VA FATTA UNA DISTINZIONE – Le stime preliminari Ivass su un panel di 1,2 milioni di contratti indicano che già oggi il mercato, in media, fa sconti del 13 per cento a chi consente 7 l’uso dei dati della scatola nera a fini di controllo della guida, contro il 5 per cento riconosciuto a chi si limita a far installare il dispositivo per i soli casi di incidente ma senza consentire il controllo continuo. Pertanto, in parole povere, c’è una riduzione tanto più forte quanto maggiore è il controllo sull’auto. L’automobilista dev’essere consapevole di tutto quello che va a firmare, non solo in termini di benefici tariffari.

POSSIBILE PROBLEMA – Ma c’è un ma. Lo sconto minimo obbligatorio e l’eliminazione, parziale o totale, delle differenziazioni tariffarie territoriali, previsti dagli attuali artticoli 3 e 7 del disegno di legge concorrenza, presentano un rischio, almeno secondo l’Ivass: che le imprese, di fronte a costi complessivamente elevati di acquisto e gestione delle scatole nere e in un contesto di “prezzi imposti”, sviluppino una comune tendenza a ritrarsi dall’offrire questi dispositivi o a innalzare la tariffa media. Non accordi collusivi espliciti, o così dice l’Ivass. La norma è ora in discussione in Senato, e indubbiamente, così come concepita adesso, favorisce il libero mercato, divenendo una spinta ad abbassare i prezzi. Senza considerare che lo stesso ddl, se approvato, darà il via ai controlli elettronici della Rca. L’auspicio è quindi che il Senato dica sì a regole positive per la Rca e gli assicurati. Nonostante l’opposizione delle compagnie, che miravano a tutt’altre regole, queste sì anti-concorrenziali, e infatti stroncate dalla commissione Giustizia, e pure da un nuovo movimento sempre più in crescita: la Carta di Bologna, capitanata da Federcarrozzieri di Davide Galli.

Vai all’articolo originale

Carrozzeria Loro, Briona, Assicurazioni novara, Normativa carrozziere di fiducia

Approvato l’emendamento che tutela la libertà di scelta del carrozziere di fiducia

Moretto (PD): “Non si sprechi l’occasione di regolamentare una volta per tutte il sistema difendendo i cittadini”.

Così l’onorevole del PD Sara Moretto comment al’approvazione dell’emendamento 3.66 al Ddl Concorrenza da parte delle Commissioni congiunte Finanze ed Attività Produttive.

La proposta ricalca l’emendamento presentato dallaparlamentare Dem in tema di Rc Auto. Con questo voto si elimina dal DdlConcorrenza la possibilità garantita alle compagnie assicurative di imporre all’assicurato la scelta della carrozzeria o di negargli il diritto di cessione del credito, solo per uno sconto sulla polizza.

“È un ottimo risultato – commenta Moretto – che siamo riusciti a raggiungere grazie alla disponibilità dei relatori e del Governo e al supporto che molti colleghi hanno dato a questa battaglia sottoscrivendo gli emendamenti a mia prima firma. Si tratta di una proposta che tutelal’automobilista, in particolare chi non ha la possibilità di anticipare il pagamento della riparazione in attesa del risarcimento del danno e che difende le 17mila imprese italiane del settore dell’autoriparazione”.

Il dibattito sul Ddl si è articolato prendendo inesame anche la proposta di legge dell’onorevole Moretto sull’Rc Auto, che è stata sottoscritta da molti deputati e che ha rafforzato la posizione sul tema.

“Ora abbiamo l’ennesima occasione – conclude l’onorevole- per regolamentare in maniera organica e coordinata le diverse questioni che riguardano il rapporto tra compagnie, assicurati e autoriparatori. Vediamo di non sprecarla”.

Vedi l’articolo originale

Carrozzeria Loro, Briona, Novara, Risarcimento senza RC auto

Risarcimento anche per chi guida senza Rc auto

A stabilirlo è una recente sentenza di un giudice di pace di Napoli

Chi guida una vettura senza la copertura assicurativa RC auto e subisce un incidente stradale la cui colpa sia attribuibile all’altro conducente, ha pienamente diritto al risarcimento del danno da parte di quest’ultimo e della sua compagnia. A stabilirlo è la sentenza pronunciata da un giudice di pace Idi Napoli. Non è quindi rilevante, agli occhi della Legge, che la propria auto al momento del sinistro fosse sprovvista della polizza assicurativa obbligatoria.

La sentenza, a prima vista clamorosa, in realtà si poggia su una corretta interpretazione degli articoli 1227 del Codice Civile e 193 del Codice della Strada: non è infatti scritto da nessuna parte che il danneggiato da un incidente stradale, seppur alla guida di un veicolo sprovvisto di assicurazione auto obbligatoria, non possa chiedere il risarcimento dei danni al relativo responsabile. La normativa, infatti, disciplina solo l’ipotesi in cui a provocare il sinistro sia il danneggiante: circostanza che, come tutti sanno, fa scattare la copertura del Fondo di Garanzia Vittime della Strada.

Inoltre va ricordato che la violazione posta in essere da chi circola con l’auto senza la copertura RC auto, non è un reato perseguibile d’ufficio (per il quale non è richiesta la presenza di una condizione di procedibilità), ma una semplice violazione al Codice della Strada punita con la sanzione amministrativa da 848,00 a 3.393,00 euro e il fermo amministrativo del veicolo, che non incide in nessuna maniera sul diritto a ottenere l’indennizzo se la colpa dell’incidente è dell’altra vettura.

Vedi l’articolo originale