Omicidio stradale: punito anche chi corre troppo veloce

Non solo ebbrezza e alterazione psico-fisica. Il disegno legge sull’Omicidio stradale punisce anche chi corre troppo veloce

Negli scorsi giorni è stata approvata il disegno legge sull’omicidio stradale, che punisce con la reclusione da 8 a 12 anni l’omicidio stradale colposo commesso da conducenti un veicolo a motore in stato di ebbrezza alcolica grave o di grave alterazione psico-fisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Ma ebbrezza e altereazione psico-fisica non sono le uniche colpe che fanno scattare l’omicidio stradale. Anche chi guida troppo veloce rischia grosso.

La guida pericolosa connessa all’omicidio stradale è infatti anche la velocità uguale o superiore al doppio di quella consentita, con un minimo di 70 km/h, in centro urbano. Oppure una velocità superiore di almeno 50 km/h sulle strade extraurbano.

Va detto, tuttavia, che in certi tratti i gestori della strada impongono limiti molto bassi rispetto alle caratteristiche del tratto.

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