FILTRO ANTIPARTICOLATO

Il filtro antiparticolato (DPF, dall’inglese Diesel Particulate Filter) è un dispositivo delle automobili a motori diesel per abbattere le emissioni inquinanti da polveri sottili, obbligatorio dal 2011 su tutti i motori diesel nuovi, il filtro antiparticolato è un sistema meccanico che intrappola queste particelle.

Il funzionamento di questo filtro si sviluppa in due fasi :

Fase 1 : l’eliminazione delle particelle

Situato proprio dopo il catalizzatore, il filtro antiparticolato si riempie progressivamente di fuliggini prodotte dal motore.  Nel corso dei chilometri pero s’intasa e ciò tende a nuocere al buon funzionamento del motore : una rigenerazione (bruciatura delle fuliggini) del dispositivo diventa quindi indispensabile dopo diverse centinaia di chilometri, in funzione dei percorsi effettuati.

Fase 2 : la rigenerazione

Esistono due tipi di rigenerazione del filtro :

  • La rigenerazione passiva : il filtro antiparticolato concepito per disincrostarsi automaticamente dalla combustione delle fuliggini. Quando il motore si scalda, la linea di scappamento aumenta significativamente in temperatura e questo è sufficiente a bruciare naturalmente le particelle presenti nel filtro. Ciò si verifica in alcune condizioni, per esempio durante un tragitto in autostrada.
  • La rigenerazione attiva :  a partire da un certo livello di incrostazione, dei rilevatori situati ai terminali del filtro rilevano che quest’ultimo si sta ostruendo. Il motore si incaricherà di fare aumentare in temperatura i gas di scappamento mediante un sistema di post iniezione del carburante. Il filtro rigenerato riparte per una fase di raccolta che va da  300 a 1000 km.